Il management è una pratica, esattamente come la medicina o il diritto. Il mondo accademico non può contribuire nel dire qualcosa di interessante sul management senza averne pratica.

P. F. Drucke

Questa dichiarazione di Peter Ferdinand Drucker descrive nel migliore dei modi l’approccio che ho scelto nel mio lavoro.

La formazione mi ha dato gli strumenti teorici, ma solo la pratica mi ha aiutata (e mi aiuta ancora oggi) a comprendere come usarli ed in quali casi.

Ogni azienda è a sé, un mondo unico e diverso dagli altri. Applicare lo stesso metodo a tutte in maniera indifferente non è la soluzione.

L’approccio giusto è quello di ascoltare, conoscere la realtà aziendale per poter fare un’analisi approfondita, solo poi sarà possibile realizzare una programmazione o una progettazione, tra l’altro, mai definitiva.

L’intervento del consulente non è mai standardizzato, nè standardizzabile. Tutt’al più, possiamo riuscire a strutturare un metodo di lavoro. L’approccio è sempre personalizzato, il linguaggio si trasforma a seconda dell’interlocutore, le strategie cambiano e si rinnovano in continuazione.

Un buon consulente non è solo preparato in materie come economia, gestione, management, marketing, ma deve anche avere le qualità giuste per entrare in una nuova azieda e poterla aiutare nel percorso di miglioramento: la flessibilità, la capacità di adattamento, l’ascolto e l’empatia.